Torna a Eventi FPA

Main partner

Tutti i partner...

Programma Congressuale

giovedì, 10 novembre mattina

09:30
13:30

CONVEGNO INAUGURALE - L’innovazione al servizio del Wellbeing[co.01]

QUI IL VIDEO DEL CONVEGNO INAUGURALE:
L’innovazione al servizio del Wellbeing/pt.1
L’innovazione al servizio del Wellbeing/pt.2

L’innovazione al servizio del Wellbeing. Una moda o un formidabile alleato del SSN alla ricerca di maggiore sostenibilità?

Presentazione del White Paper «Scenari di sanità digitale» dell’Osservatorio Netics.

 

09:31
11:30

L’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione. Cominciamo dalla scuola?[co.03]

La prevenzione nasce a tavola: l’igiene e la sicurezza alimentare costituiscono un tassello fondamentale nella «prima linea» della lotta alle principali patologie destinate a trasformarsi in cronicità.

La scuola rappresenta uno dei principali luoghi dove insegnare alle nuove generazioni di cittadini l’importanza di condurre stili di vita salutari: mangiare bene, privilegiando alimenti sicuri e tracciati.

La tecnologia è in grado di fornire un supporto determinante lungo tutti gli anelli che costituiscono la catena alimentare.

10:30
13:30

L’accesso ai servizi sanitari: scenari di evoluzione[co.04]

Con il supporto incondizionato di  GPI e S.IN.CO.S. Applications

 

Come evolvono i servizi e le piattaforme per l’accesso e l’accoglienza dei cittadini/assistiti/pazienti?

Il nuovo modello di cura primaria, l’evoluzione del CUP e dei servizi di Patient Relationship Management, le centrali per l’emergenza e l’emergenza non urgenza, il Pronto Soccorso, i PDTA, l’accesso ai servizi per le dipendenze.

Un sistema disegnato «addosso» al paziente e alle sue esigenze, tenendo conto della sua storia clinica e dei suoi bisogni. Il futuro dell’accesso ai servizi sanitari passa anche attraverso la capacità di «predire» l’insorgere di criticità e riacutizzazioni, partendo dall’analisi dei dati del cittadino/assistito/paziente.

11:00
13:30

I professionisti sanitari nella sanità digitale[co.10]

Come cambiano le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’era del digitale?

Medici, farmacisti, infermieri, OSS: centinaia di migliaia di professionisti alle prese con un cambiamento epocale, dove il digitale assume sempre più vistosamente un ruolo di centralità assoluta.

Il ruolo delle università e dei centri di alta formazione nello sviluppo delle competenze digitali specifiche per il settore dell’healthcare.

Le politiche ministeriali per la promozione delle “e-leadership” in Sanità.

11:45
13:30

Il nuovo Portale SuperAbile. L’informazione come strumento di inclusione sociale.[co.23]

In collaborazione con INAIL 

Il nuovo Portale SuperAbile INAIL, un approccio positivo al tema della disabilità, un luogo virtuale in cui si creano convergenze e interazioni di bisogni e percorsi di soluzione. Un invito per tutti a valorizzare risorse e capacità perché l’inclusione si raggiunge anche grazie a una corretta informazione. Nasce oggi il nuovo Contact Center Integrato SuperAbile Inail per e sulla disabilità. Un appuntamento importante per conoscere e condividere i nuovi servizi e le nuove applicazioni gratuite. 

12:00
12:30

#hackUniTO for Ageing - La ricerca allarga la vita[ws.03]

In collaborazione con l'Università di Torino

#hackUniTO for Ageing è l'iniziativa nata dall'Università di Torino e pensata dal Progetto Innovazione e Competitività per promuovere la ricerca e l'innovazione sul tema dell'ageing su scala nazionale.

L'iniziativa si basa sul modello del Knowledge Interchange come modello innovativo di relazione tra le tre reti di Ricercatori, Implementatori e Sostenitori della ricerca.

#hu4a, avviato ad aprile 2016, ha prodotto ad oggi, con il lancio delle tre call to action rivolte a ricercatori, aziende e finanziatori, questi risultati: 29 università italiane formalmente coinvolte, 279 progetti pubblicati sulla piattaforma www.hu4a.it, più di 790 ricercatori iscritti e oltre 50 imprese/enti registrate.

Le call per le aziende e i finanziatori sono ancora aperte.

Da qui alla fine del 2017 i prossimi obiettivi di #hu4a prevedono l'apertura delle collaborazioni con un main event il 22 e 23 novembre; il lancio dei laboratori R&D; una conferenza nazionale a giugno 2017 sulle politiche dell'ageing e il follow up dell'implementazione dei progetti fino alla loro realizzazione e lancio sul mercato dei prodotti e servizi.

Il Progetto Innovazione e Competitività dell’Università degli Studi di Torino, guidato dal prof Germano Paini, è un progetto strategico d’ateneo che grazie al suo innesto nelle diverse realtà e contesti, lavora con un forte raccordo dei diversi attori della comunità universitaria e di quella locale e nazionale.

Ha l’obiettivo di progettare, realizzare, gestire, consolidare e radicare all’interno dell’organizzazione e della comunità universitaria iniziative ‘disruptive’, al fine di garantire la ricaduta in termini di benefici nel tempo, nonché lo sviluppo e l’applicazione del modello del Knowledge Interchange.

L’incontro presenta l’iniziativa  #hackUniTO for Ageing: risultati raggiunti a livello nazionale, come avviare le collaborazioni tra ricercatori e aziende e opportunità per le imprese. E’ possibile, registrarsi sulla piattaforma, diventare parte della community ed entrare in contatto con gli oltre 790 ricercatori e i loro progetti di ricerca. Venite a scoprire il valore della ricerca italiana sull'ageing

giovedì, 10 novembre pomeriggio

14:30
17:00

Come finanziare l'innovazione in Sanità[co.06]

Con il supporto incondizionato di Mediolanum farmaceutici
 
Gli enormi progressi della ricerca scientifica e la straordinaria diffusione delle tecnologie digitali rendono ogni giorno più prioritario il tema della sostenibilità del SSN e – di riflesso – quello relativo al «come si finanzia l’innovazione» in uno scenario di forte criticità della finanza pubblica.
 
Si sente l’esigenza di immaginare nuovi scenari di partenariato pubblico privato, ma anche nuovi modelli di business per gli operatori economici a vario titolo coinvolti nel «Pianeta Salute».
 
Rendere sostenibile l’innovazione, garantendo equità e parità d’accesso ai cittadini, e finanziarla introducendo paradigmi e modelli innovativi.

 

 

 

14:30
17:00

Ospedale 4.0 e Logistica sanitaria[co.08]

Con il supporto incondizionato di:  IPSA e Softjam

 
Come saranno costruiti e attrezzati, e come funzioneranno, gli ospedali del futuro? 
 
L’ospedale come luogo dell’alta intensità di cura e dell’integrazione col territorio e con la rete di cura primaria. L’ospedale come centro ad alta intensità tecnologica, dove tutto è connesso e interconnesso. L’evoluzione dell’emergenza: il Pronto Soccorso del futuro.
 
L’edilizia ospedaliera «fa i conti» con l’innovazione tecnologica: come si costruisce l’ospedale 4.0. La razionalizzazione dei consumi energetici, le nuove frontiere della logistica ospedaliera, la sala operatoria del futuro.
 
Il ridisegno e la reingegnerizzazione dei processi logistici in ospedale e sul territorio. Dalla logistica del farmaco e del dispositivo alla logistica del paziente, per arrivare a una gestione integrata, efficiente ed efficace dell’intera supply chain sanitaria.
 

15:00
17:30

Le app, i portali, i servizi di e-Health[co.07]

Con il supporto incondizionato di: IBM, Grifo Multimedia, MSD e ABBVIE
 

La centralità del tema relativo alla prevenzione e alla promozione della salute.

Il ruolo (e la responsabilità) dei portali informativi, dei social network e dei media generalisti.

La nuova frontiera della medicina narrativa.

Il mercato delle App e dei device per la promozione di stili di vita salutari e per il monitoraggio dell'attività fisica e dei parametri fisiologici.

L’informazione sui social media, gli algoritmi e l’intelligenza artificiale nelle conversazioni con medici e pazienti.

"Smartworking in reparto" per l'efficienza gestionale, la riduzione del rischio clinico e per una maggiore approrpriatezza della cura.

 

15:10
15:40

I giochi digitali come approccio innovativo alla gestione delle malattie croniche. PERGAMON: una piattaforma di gamification per supportare giovani pazienti diabetici[ws.07]

Con il supporto incondizionato di Grifo Multimedia

Nel nostro Health Innovation Lab presenteremo il gioco per giovani pazienti diabetici "Tako Dojo", basato su un prototipo sviluppato nel progetto europeo PERGAMON (Pervasive Serious Games supported by Virtual Coaching). L’obiettivo è aiutare i giovani affetti da diabete di tipo 1 nell’autogestione della loro malattia, attraverso una piattaforma digitale interattiva costituita da:

• una rete di strumenti di sensoristica connessa alla piattaforma di gamification, per unificare le attività svolte nel mondo reale con il mondo virtuale del gioco

• un coach virtuale per fornire supporto e guida al paziente

• un gioco di avventura che dia ai giovani pazienti la motivazione per compiere attività di routine in una cornice di divertimento.   

Durante l'Health Innovation Lab verranno illustrate il le funzionalità della piattaforma, ed una apposita sessione di demo darà ai partecipanti la possibilità di cimentarsi in prima persona con il gioco Tako Dojo.

 

16:00
17:00

Le Unified Communication & Collaboration in Sanità: verso lo Smart Working in Ospedale[ws.08]

Con il supporto incondizionato di MITEL

I nuovi modelli di diagnosti terapia e cura e l’integrazione ospedale/territorio rendono sempre più di attualità il tema delle “Mobile Healthcare Platforms”: medici e altri operatori sanitari lavoreranno sempre di più in situazioni di mobilità e di collaborazione, dove l’elemento fondamentale diventa il “comunicare velocemente e in tutta sicurezza”.

Il laboratorio Mitel sullo Smart Working in Sanità vuole offrire una panoramica ai CIO e IT Manager della Sanità italiana rispetto alle soluzioni di Unified Communication & Collaboration.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il White Paper Netics “Unified Communication & Collaboration in Sanità: verso lo Smart Work.

17:00
18:00

Patient relationship management: La Tecnologia come Leva per una Sanità «Orientata al Paziente» a supporto di Presa in Carico e Continuità Assistenziale[ws.09]

Con il supporto incondizionato di Santer Reply

Le strutture sanitarie hanno la necessità di adeguare processi, strumenti e VISION al supporto di un modello di presa in carico, di gestione e di cura del «nuovo» paziente, più informato, maggiormente esigente, orientato a muoversi nelle strutture con i rating più alti per tipo di patologia e sempre più adepto alla tecnologia. Il paziente vuole essere preso per mano, dal primo contatto al follow up, durante tutto il continuum assistenziale, con un approccio sempre più personalizzato e proattivo: un vero e proprio processo di Fidelizzazione.  Assume perciò un valore sempre più importante la relazione con la famiglia, con il territorio, con il sociale, per un Patient Storytelling completo, al servizio di chi, in diagnostica, in acuzie, in riabilitazione, in assistenza se ne prende carico.

Reply è presente in questo processo di trasformazione digitale, mettendo a disposizione competenze e tecnologie, con soluzioni allo stato dell'arte che, come il Patient Relationship Management (PRM), sono fortemente orientate alla connessione tra enti, strutture, territorio, cittadini.

venerdì, 11 novembre mattina

09:30
11:30

Comunicare la Salute[co.12]

In collaborazione con IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Come si fa buona (ottima) comunicazione in ambito socio-sanitario?

Quali linguaggi, quali vincoli e priorità deontologiche, quali media e quali nuovi format comunicativi per promuovere un’informazione sanitaria scientificamente solida, autorevole, responsabile?

Quanto i social media disegnano nuove reti relazionali e incidono sul modo di percepire, vivere e condividere i temi legati al wellbeing, alla prevenzione e alle «scelte da fare» quando si è un cittadino qualunque e ci si trova ad avere a che fare col «pianeta Salute»?

09:30
11:30

Ingegneria clinica e Information Technology: scenari di convergenza[co.14]

Con il supporto incondizionato di Softjam

Una Sanità sempre più digitale e interconnessa non può rimandare ancora per molto la convergenza delle competenze e dei servizi di ingegneria clinica con il «pianeta» dell’Information Technology.

E’ la grande partita dell’integrazione e dell’Internet of Things in ambito socio-sanitario e – più in generale – del cosiddetto «wellbeing».

I player del mercato dell’Ingegneria Clinica e dell’Information Technology si confrontano con gli addetti ai lavori che quotidianamente, a livello centrale, regionale o locale, mettono le loro competenze al servizio degli operatori sanitari e dei pazienti.

10:00
13:00

L’innovazione sul territorio: le Regioni a confronto[co.11]

Con il supporto incondizionato di  Microsoft

I territori come topos dell’innovazione in Sanità: le Regioni giocano un ruolo centrale in una partita decisiva: innovare è non solamente necessario, ma «obbligatorio» se si vuole salvaguardare l’universalità, l’equità e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

Il tema della governance dell’innovazione in Sanità continua ad essere costantemente evocato, ma si fatica a giungere alla quadratura di un cerchio che rischia di trasformarsi in una spirale infinita.

Attraverso un confronto fra stakeholder, tentiamo di delineare un percorso virtuoso al cui punto d’arrivo c’è l’interruttore che accende l’innovazione.

10:30
13:00

Telemedicina e Telemonitoraggio. Nuove Continuità di cura[co.24]

La telemedicina è l’insieme di tecniche mediche e informatiche che permettono di curare e fornire servizi sanitari a un paziente non fisicamente presente. La telemedicina con le sue declinazioni, tele-monitoraggio e tele-diagnostica, faciliterà i rapporti tra gli specialisti e quello tra medico e paziente e tra ospedale e territorio.

Il tele-monitoraggio agevolerà una continuità tra ospedale e territorio con il coinvolgimento di tutti gli attori quali: i pazienti e i care giver, i MMG, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ospedalieri e ambulatoriali. È sempre più evidente che la nuova concezione dell’ospedale non può essere quella di una struttura svincolata dalle altre organizzazioni ospedaliere e territoriali di una Regione, bensì quella di un organismo integrato in un contesto sempre più ricco. Inoltre, il teleconsulto implementerà la riorganizzazione della rete ospedaliera centrandola sul modello Hub e Spoke, in integrazione con le altre parti del sistema sanitario, facilitando le interconnessioni intra ed extra specialistiche.

Il convegno è anche l’occasione per parlare di progetti pilota come il tele-monitoraggio medico e la teleassistenza domiciliare con il compito di spostare l’asse delle cure della cronicità dall’ospedale al territorio

10:40
11:10

I giochi digitali come approccio innovativo alla gestione delle malattie croniche. PERGAMON: una piattaforma di gamification per supportare giovani pazienti diabetic[ws.11]

Con il supporto incondizionato di Grifo Multimedia

Nel nostro Health Innovation Lab presenteremo il gioco per giovani pazienti diabetici "Tako Dojo", basato su un prototipo sviluppato nel progetto europeo PERGAMON (Pervasive Serious Games supported by Virtual Coaching). L’obiettivo è aiutare i giovani affetti da diabete di tipo 1 nell’autogestione della loro malattia, attraverso una piattaforma digitale interattiva costituita da:

• una rete di strumenti di sensoristica connessa alla piattaforma di gamification, per unificare le attività svolte nel mondo reale con il mondo virtuale del gioco

• un coach virtuale per fornire supporto e guida al paziente

• un gioco di avventura che dia ai giovani pazienti la motivazione per compiere attività di routine in una cornice di divertimento.   

Durante l'Health Innovation Lab verranno illustrate il le funzionalità della piattaforma, ed una apposita sessione di demo darà ai partecipanti la possibilità di cimentarsi in prima persona con il gioco Tako Dojo.

 

11:30
12:30

Dati, Machine Learning e Intelligenza Artificiale, la nuova frontiera della sanità[ws.12]

Con il supporto incondizionato di SOFTJAM
 
Il fenomeno della digital data explosion è ormai consolidato nelle realtà, come quella sanitaria, in cui ogni giorno è necessario archiviare un'esponenziale mole di dati. L'obiettivo di ogni operatore e professionista all'interno di un ospedale è la cura e l’attenzione verso il paziente. Questo significa anche poter avere facilmente accesso a ogni informazione e esame diagnostico effettuato, ma soprattutto monitorare in modo intelligente l’evoluzione di una patologia. 
In questo scenario, la business intelligence, il machine learning e l’intelligenza artificiale, possono essere un’ottima strategia per la sanità: è infatti fondamentale poter raccogliere i dati, trasformarli, estrarre intelligenza dagli stessi e abilitare scenari evolutivi che consentano di intervenire proattivamente, piuttosto che reattivamente, anche in ambito sanitario.
Durante il laboratorio, verrà illustrato un progetto, realizzato da SoftJam, che permette di prevedere le criticità in cui può incorrere un paziente ricoverato presso il reparto di terapia intensiva. Altri esempi di applicazione delle tecnologie in oggetto, che verranno approfonditi durante il laboratorio, sono il riconoscimento del cancro al seno e il riconoscimento delle malattie cardiache grazie all’utilizzo di Azure Machine Learning Studio.
Queste sono le tematiche che affronterà Softjam S.p.A., società di consulenza specialistica nell'ambito dell'Information & Communication Technology (ICT) e esperta nello sviluppo di progetti e soluzioni applicative con tecnologie Microsoft.
La mission del gruppo è aiutare le aziende a sfruttare le tecnologie più innovative per avviare un percorso di Digital Transformation e abilitare nuovi scenari di business grazie al Cloud Computing, i Big Data e il Machine Learning.
Infine, SoftJam è un Gold Partner Microsoft, insignita di numerosi premi per la capacità di trasferire valore ai clienti: "Italian Partner of The Year - Public Cloud" (2012), "Azure Italian Partner of The Year" (2013), "Italian Partner of the Year" (2014), “IAMCP Member Award 2015” all’interno della categoria IAMCP Apps Development.
 

 

11:45
13:30

Evidence Based Medicine: il contrasto agli eccessi della medicina difensiva[co.17]

La medicina difensiva, secondo i più accreditati analisti, genera sovracosti a carico del SSN per almeno 10 miliardi di Euro all’anno: poco meno del 10% della spesa sanitaria complessiva.

Le tecnologie dell’informazione, e in particolar modo i «Clinical Decision Support System» possono diventare un formidabile alleato del medico, il quale può prendere decisioni cliniche con maggiore serenità validandole e potendo quindi dimostrare in sede di eventuale successivo contenzioso di aver agito in maniera conforme alla normativa («Legge Balduzzi»).

11:45
13:30

I nuovi modelli di cura primaria[co.15]

Con il supporto incondizionato di GPI  e Dedalus

L’evoluzione del SSN passa attraverso un ridisegno complessivo dei luoghi e dei processi di cura, partendo da una profonda rivisitazione del modello di cura primaria, dalla riorganizzazione della rete ospedaliera e dalla messa a disposizione dei cittadini di servizi di continuità territoriale e domiciliarizzazione.

In questo contesto, l’identificazione di nuovi modelli di cura primaria capaci di andare coraggiosamente «oltre» alla sola medicina di gruppo si configura come centrale rispetto a una reale volontà di efficientamento del sistema.

La parola d’ordine è: «vale copiare». Prendere spunto dalle migliori pratiche internazionali, per dare vita a un modello innovativo, equo e sostenibile di «nuova» cura primaria.

venerdì, 11 novembre pomeriggio

14:30
17:00

Il dato in Sanità: la difesa a 360°[co.20]

Prima sessione: la privacy in Sanità. Dei diritti, dei doveri, delle responsabilità

Quando a collidere sono l’interesse collettivo e quello individuale, con particolare riferimento alla sfera sanitaria.

Dove finisce il diritto alla tutela della privacy e dove comincia l’esigenza di tutelare la collettività, in uno scenario di sempre maggiore diffusione della sanità digitale.

 

Seconda sessione: la cyber security

L’attrattività del dato clinico e il rischio di una eccessiva vulnerabilità dei sistemi informativi sanitari: quali misure adottare, ma soprattutto «dove trovare i fondi» in uno scenario desolante relativo ai budget destinati all’infrastruttura IT in moltissime delle aziende sanitarie e ospedaliere pubbliche in Italia.

14:30
16:30

La medicina di precisione[co.19]

Il ritorno delle terapie cellulari e geniche, in cui il nostro Paese è in prima fila nella ricerca, potrebbe rappresentare uno dei pilastri della medicina del futuro.

Le case farmaceutiche fanno ricerca su farmaci personalizzati: la cura si baserà sempre di più sull’individuo anziché sulla malattia.

Le biotecnologie trainano gli investimenti in R&S e catalizzano gli interessi di fondi e investitori.

Siamo di fronte alla rivoluzione del modo di pensare alla cura e di fare ricerca in ambito salute?

14:30
17:00

Le Scelte Consapevoli. ​C​apire, conoscere, domandarsi, chiedere​. La conoscenza come motore del cambiamento. Cerimonia di premiazione Premio Innovazione S@lute2016[co.21]

Con il supporto incondizionato di TEVA

QUI IL VIDEO DELLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE “PREMIO INNOVAZIONE S@lute2016”

QUI IL VIDEO DELL'EVENTO 

La rivoluzione digitale ci ha portato in un mondo in cui le informazioni sono tante e non sempre è certa la loro attendibilità. Pur avendo questo surplus d’informazione le persone di fronte alla loro salute sono spesso confuse. Infatti nel web si trova di tutto e il contrario di tutto.

L’esempio eclatante è l’anti scienza che vuole curare i malati. Victor Hugo diceva che i medici sono coloro che curano con farmaci, che non conoscono, un organismo che conoscono ancora meno. Ma scienza medica è scienza pertanto quello che si suppone deve essere validato e ripetibile; non è la matematica ma quello che si fa su un essere umano deve essere sperimentato e quindi ragionevolmente sicuro ed efficace.

Cosa fare per far sì che le persone e i lavoratori del SSN lavorino insieme, entrambi consapevoli delle necessità reciproche? Il digitale permette di fornire in modo semplice dati, informazioni e dialogo. Come deve essere utilizzato? Cosa possono fare le App “ufficiali” e quelle presenti nei diversi store ?. Come fa la persona ad autogestirsi aumentando, senza fanatismi, la sua consapevolezza  riducendo i potenziali rischi per la sua salute futura? Quale ruolo possono avere i cittadini malati nell’ alleviare la sofferenza ai nuovi malati?; Quale aiuto possono dare i malati a far accettare l’innovazione in un contesto di pari tra pari? Il ruolo del terzo settore.

15:00
17:30

L’atto medico nel 3° millennio: scenari di evoluzione della telemedicina[co.18]

Con il supporto incondizionato di  MSD Italia e GPI

Quando la telemedicina cesserà di vivere di sperimentazioni continue e di iniziative legate all’entusiasmo di singoli precursori, trasformandosi in una prassi professionale quotidiana e «banalizzata», allora si potrà parlare di una sua definitiva maturità.

Dal teleconsulto alla teleassistenza e telemonitoraggio di soggetti anziani e fragili, dall’intervento chirurgico assistito in remoto alla telediagnostica mobile: i trend tecnologici e lo sviluppo di una domanda trainata dall’esigenza di ridurre la spesa sanitaria partendo dalla riduzione delle giornate di ricovero di post-acuti e cronici, tenendo insieme le esigenze di contenimento della spesa e il rispetto di soggetti anziani e fragili.

Scenari di evoluzione di un mercato destinato a crescere a doppia cifra nei prossimi 5 anni anche grazie alla diffusione di buone pratiche e ad un approccio focalizzato sulla razionalizzazione dei processi di diagnosi e cura.

15:10
15:40

#hackUniTO for Ageing - La ricerca allarga la vita[ws.16]

In collaborazione con l'Università di Torino

#hackUniTO for Ageing è l'iniziativa nata dall'Università di Torino e pensata dal Progetto Innovazione e Competitività per promuovere la ricerca e l'innovazione sul tema dell'ageing su scala nazionale.

L'iniziativa si basa sul modello del Knowledge Interchange come modello innovativo di relazione tra le tre reti di Ricercatori, Implementatori e Sostenitori della ricerca.

#hu4a, avviato ad aprile 2016, ha prodotto ad oggi, con il lancio delle tre call to action rivolte a ricercatori, aziende e finanziatori, questi risultati: 29 università italiane formalmente coinvolte, 279 progetti pubblicati sulla piattaforma www.hu4a.it, più di 790 ricercatori iscritti e oltre 50 imprese/enti registrate.

Le call per le aziende e i finanziatori sono ancora aperte.

Da qui alla fine del 2017 i prossimi obiettivi di #hu4a prevedono l'apertura delle collaborazioni con un main event il 22 e 23 novembre; il lancio dei laboratori R&D; una conferenza nazionale a giugno 2017 sulle politiche dell'ageing e il follow up dell'implementazione dei progetti fino alla loro realizzazione e lancio sul mercato dei prodotti e servizi.

Il Progetto Innovazione e Competitività dell’Università degli Studi di Torino, guidato dal prof Germano Paini, è un progetto strategico d’ateneo che grazie al suo innesto nelle diverse realtà e contesti, lavora con un forte raccordo dei diversi attori della comunità universitaria e di quella locale e nazionale.

Ha l’obiettivo di progettare, realizzare, gestire, consolidare e radicare all’interno dell’organizzazione e della comunità universitaria iniziative ‘disruptive’, al fine di garantire la ricaduta in termini di benefici nel tempo, nonché lo sviluppo e l’applicazione del modello del Knowledge Interchange.

L’incontro presenta l’iniziativa  #hackUniTO for Ageing: risultati raggiunti a livello nazionale, come avviare le collaborazioni tra ricercatori e aziende e opportunità per le imprese. E’ possibile, registrarsi sulla piattaforma, diventare parte della community ed entrare in contatto con gli oltre 790 ricercatori e i loro progetti di ricerca. Venite a scoprire il valore della ricerca italiana sull'ageing

sabato, 12 novembre mattina

09:30
14:00

Corso per i giornalisti: Divulgazione scientifica e cyber security nella sanità[co.22]

S@lute mette a sistema le suggestioni, le analisi, gli spunti e le storie dei protagonisti dell’innovazione nel sistema della salute: innovatori, imprese, istituzioni, università, amministrazione pubblica e, non da ultimo, i media.

Proprio ai giornalisti S@lute dedica un corso di formazione, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e, dunque, valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi necessari alla permanenza nell’Albo degli iscritti.

I giornalisti  interessati possono iscriversi: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

 

Il format

Il corso si svolgerà nell’arco di una mattinata, sulla base di queste linee guida:

  • Impostazione didattica: il corso deve consegnare alla platea di giornalisti informazioni utili, spendibili nel quotidiano della loro attività;
  • Struttura modulare, all’interno di un ‘frame’ convegnistico:
  • Lezione introduttiva di scenario
  • Dati, progetti, case histories
  • Spazio alle domande e all’interlocuzione diretta

Con il patrocinio di